{"id":5320,"date":"2023-12-29T00:00:00","date_gmt":"2023-12-28T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/192.168.2.57\/index.php\/2023\/12\/29\/home_n4_2023\/"},"modified":"2024-07-02T17:09:13","modified_gmt":"2024-07-02T15:09:13","slug":"home_n4_2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/2023\/12\/29\/home_n4_2023\/","title":{"rendered":"Cohousing, riconoscimento del caregiver familiare, mandato di protezione: nuovi strumenti per affrontare fragilit\u00e0 e disabilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-content\"><p>Nell&#8217;agenda del Governo di questi giorni \u00e8 inserito l&#8217;esame del Decreto Legislativo che dovr\u00e0 essere emanato in applicazione della <strong><a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2023\/03\/30\/23G00041\/sg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Legge Delega 23 marzo 2023 n. 33<\/a><\/strong>: un provvedimento, quest&#8217;ultimo, che raccoglie i principi e le indicazioni contenute nella <strong><a href=\"https:\/\/www.vincenzopaglia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/CARTA-PER-I-DIRITTI-DEGLI-ANZIANI-E-I-DOVERI-DELLA-COMUNITA-def-52021.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Carta dei diritti degli anziani e dei doveri della societ\u00e0<\/a><\/strong>\u00a0redatta dalla Commissione che il Ministero della Salute affid\u00f2 alla presidenza di Monsignor Vincenzo Paglia.<\/p>\n<p>Tra i principi ai quali il Governo si dovr\u00e0 attenere figura la &#8220;<em>riqualificazione dei servizi di semiresidenzialit\u00e0, di residenzialit\u00e0 temporanea o di sollievo e promozione dei servizi di vita comunitaria e di coabitazione domiciliare<\/em>&#8220;, nonch\u00e8 la &#8220;<em>promozione, anche attraverso meccanismi di rigenerazione urbana e riuso del patrimonio costruito (&#8230;) di nuove forme di domiciliarit\u00e0 e di coabitazione solidale (&#8230;) per le persone anziane (senior cohousing) e di coabitazione intergenerazionale, in particolare con i giovani in condizioni svantaggiate<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>La delega affidata al Governo nasce dalla consapevolezza che gli strumenti tradizionali, fondati sul principio della &#8220;istituzionalizzazione&#8221; della gestione delle fragilit\u00e0 e delle disabilit\u00e0, non basta pi\u00f9: gli italiani over 65, che rappresentano gi\u00e0 oggi il 25% dell&#8217;intera popolazione, arriveranno al 35% nel 2050. Tra vent&#8217;anni, oltre 10 milioni di italiani, la maggior parte dei quali anziani, <strong>vivranno da soli<\/strong>.<\/p>\n<p>Per garantire servizi essenziali &#8211; o anche semplicemente utili &#8211; a fruitori tanto numerosi, \u00e8 necessario che l&#8217;autonomia dei privati affianchi gli istituti di matrice <strong>pubblicistica.<\/strong> Una scelta, questa, che del resto si pone nel solco di una tradizione ormai consolidata: sono passati vent&#8217;anni da quando l&#8217;amministratore di sostegno (che pu\u00f2 essere <a href=\"\/index.php\/2018\/02\/28\/home_n4_2017-5\/\"><strong>designato dal futuro beneficiario o dai suoi legali rappresentanti<\/strong><\/a>) ha affiancato il tutore dell&#8217;interdetto e il curatore dell&#8217;inabilitato; ne sono passati otto dall&#8217;entrata in vigore della Legge sul &#8220;dopo di noi&#8221; (che orienta la disciplina di diversi istituti privatistici alla protezione dei soggetti deboli per il tempo in cui chi si occupa della loro cura e dell&#8217;amministrazione dei loro patrimoni non sar\u00e0 pi\u00f9 in vita); sei da quando ogni cittadino italiano pu\u00f2 esprimere attraverso le <a href=\"https:\/\/www.notartel.it\/notartel\/contenuti\/news\/dat-280120.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Disposizioni Anticipate di Trattamento<\/strong><\/a> il suo &#8220;consenso informato anticipato&#8221; circa la somministrazione o meno di terapie e trattamenti sanitari per il caso in cui perda la capacit\u00e0 di autodeterminazione.<\/p>\n<p>Il Notariato ha dedicato a questi temi apposite sessioni di <strong>due Congressi Nazionali<\/strong> (novembre 2022 e ottobre 2023), discutendone con le parti sociali interessate, con i decisori politici e con i media. Analizzando anche il patrimonio informativo dei <a href=\"https:\/\/dsn.notariato.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>dati statistici notarili<\/strong><\/a> di interesse nazionale che \u00e8 a disposizione della collettivit\u00e0, il notariato \u00e8 stato in grado di elaborare numerose proposte per l&#8217;introduzione di nuovi istituti o la riforma di quelli esistenti:<\/p>\n<ol>\n<li>una disciplina del <em>cohousing<\/em> che, a seconda delle finalit\u00e0 che l&#8217;istituto pu\u00f2 concretamente realizzare, tenga conto del diverso assetto dei diritti reali sul quale esso pu\u00f2 innestarsi e, quindi, della variet\u00e0 delle strutture negoziali grazie alle quali pu\u00f2 realizzarsi. Il collegamento tra la coabitazione &#8211; da un lato &#8211; e l&#8217;erogazione e la fruizione di servizi \u2013 dall&#8217;altro \u2013 pu\u00f2 coinvolgere i condomini di un fabbricato che scelgano questo utilizzo per alcuni beni comuni, oppure i pi\u00f9 residenti in uno stabile di propriet\u00e0 di uno solo di loro (o di un terzo). E non basta: il fenomeno pu\u00f2 riguardare persone appartenenti alla stessa generazione che vogliano fruire di servizi omogenei, oppure persone di et\u00e0 diverse che scelgano lo scambio di reciproche utilit\u00e0 (servizi prestati dai pi\u00f9 giovani ai pi\u00f9 anziani; agevolazioni sul costo del godimento dell&#8217;abitazione per i pi\u00f9 giovani, sopportate dai pi\u00f9 anziani);<\/li>\n<li>una modifica della legge sul &#8220;dopo di noi&#8221; che la orienti sempre di pi\u00f9 verso il &#8220;durante noi&#8221;. Spicca a questo proposito la proposta di dare un riconoscimento anche sul piano civilistico al ruolo svolto dal <em>caregiver familiare<\/em>, al quale dovrebbero essere attribuiti poteri e doveri analoghi a quelli di un amministratore di sostegno (anche per ci\u00f2 che concerne l&#8217;amministrazione e la rappresentanza del soggetto assistito). Una novit\u00e0 che avrebbe effetti importantissimi per le famiglie in cui il <em>caregiver<\/em> \u00e8 il genitore di un disabile minore di et\u00e0, perch\u00e9 consentirebbe a quest&#8217;ultimo, una volta compiuti i diciotto anni, di continuare ad essere protetto in tutte le manifestazioni della vita da chi lo ha fatto fino a quel momento senza la necessit\u00e0 (e, spesso, le umiliazioni che vi si collegano) di nominarlo quale amministratore di sostegno o tutore;<\/li>\n<li>l&#8217;introduzione nel nostro ordinamento del &#8220;mandato di protezione per futura incapacit\u00e0&#8221;, come \u00e8 gi\u00e0 avvenuto in altri Stati membri dell&#8217;UE: la volont\u00e0 della persona verrebbe messa al centro della scelta fondamentale \u2013 basata sulla fiducia \u2013 della persona a cui affidarsi nel caso della futura perdita della capacit\u00e0 di autodeterminazione. Con il superamento, tra l&#8217;altro, delle incertezze interpretative circa la sorte che in questi casi colpisce una procura conferita anche solo per il compimento di atti di natura patrimoniale.<\/li>\n<\/ol>\n<p>La &#8220;privatizzazione&#8221; degli strumenti giuridici posti a protezione dei soggetti fragili o disabili non significherebbe l&#8217;eliminazione dei pres\u00ecdi di natura pubblicistica: al contrario, rappresenterebbe la piena realizzazione del principio costituzionale di sussidiariet\u00e0, grazie in primo luogo all&#8217;intervento del notaio (che eserciterebbe la sua funzione assistendo i partecipanti ad un negozio di cohousing, autorizzando il compimento di un atto da parte di un caregiver familiare, redigendo un mandato di protezione per futura incapacit\u00e0) e, in successiva istanza, del giudice (qualora, per gravi motivi, fosse necessario nell&#8217;interesse del soggetto debole sostituire il caregiver o il mandatario con un diverso soggetto).<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le proposte del Notariato per una gestione collettiva e responsabile&nbsp;delle fragilit\u00e0 e delle disabilit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5844,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_editorskit_title_hidden":false,"_editorskit_reading_time":0,"_editorskit_is_block_options_detached":false,"_editorskit_block_options_position":"{}","footnotes":""},"categories":[199],"tags":[439],"class_list":["post-5320","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriale","tag-newsletter-infonews-del-29-12-2023-n-4"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5320"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5320"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5320\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5971,"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5320\/revisions\/5971"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5844"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5320"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5320"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5320"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}