{"id":5305,"date":"2023-03-01T00:00:00","date_gmt":"2023-02-28T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/192.168.2.57\/index.php\/2023\/03\/01\/home_n1_2023\/"},"modified":"2024-07-02T11:24:13","modified_gmt":"2024-07-02T09:24:13","slug":"home_n1_2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/2023\/03\/01\/home_n1_2023\/","title":{"rendered":"La fiducia nel mondo dell&#8217;arte"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-content\"><p>Il momento storico attuale, caratterizzato da fluidit\u00e0, volatilit\u00e0, incertezza e ostilit\u00e0 degli ambienti (sociali, economici, giuridici, finanziari, politici), definisce la moderna \u201c<strong>era del rischio<\/strong>\u201d, in cui la mancanza di etica, l\u2019azzardo morale e l\u2019asimmetria informativa sono fattori che incidono negativamente sul quotidiano operare di qualunque soggetto, generando incertezza e paura in ogni settore.<\/p>\n<p>In questo<em> habitat <\/em>ci\u00f2 che diviene essenziale \u00e8 la fiducia, evolutasi \u2013 in senso economico \u2013 in un bene scarso da cui il mercato cerca di trarre profitto.<\/p>\n<p>Agli osservatori pi\u00f9 attenti non sar\u00e0 sfuggito questo dettaglio. Pensiamo, ad esempio, alle nuove tecnologie: internet e metaverso, intelligenza artificiale, <em>distributed ledger technology<\/em>, <strong><a href=\"http:\/\/www.infonews.notartel.it\/infonews\/articoli\/n2-2016\/n2_2016_comefareper_blockchain.html\">blockchain <\/a><\/strong>\u201cvenduti\u201d ed \u201cacquistati\u201d come sistemi di garanzia, certezza, trasparenza, in grado \u2013 ad un tempo \u2013 di generare e soddisfare questo \u201cnuovo\u201d bisogno di fiducia.<\/p>\n<p>Questa visione \u00e8 sintomatica della percezione (immatura ancorch\u00e9 generalizzata) che si ha della tecnologia, e d\u00e0 conto del mutamento di paradigma in atto.<\/p>\n<p>\u00c8 evidente, infatti, che la tecnologia, qualunque essa sia, lungi dall\u2019essere affidabile in s\u00e9, possiede tale caratteristica solo se e in quanto le informazioni e i dati che circolano per il tramite di essa siano corretti, veritieri e verificabili. E che la reificazione e mercificazione di un bene cos\u00ec prezioso, ove lasciata alla \u201cmano invisibile\u201d del mercato, generer\u00e0 una utilit\u00e0 \u2013 in termini meramente economici \u2013 <strong>solo per contraenti forti<\/strong>.<\/p>\n<p>La reale comprensione di tali meccanismi consente di percepire le reali esigenze e di pilotare ed orientare le opportunit\u00e0 aperte anche grazie ai nuovi mezzi senza dover subire passivamente ci\u00f2 che sta inesorabilmente accadendo.<\/p>\n<p>Un dato \u00e8 certo: il corretto utilizzo di strumenti digitali consente di abbattere le barriere di accesso ai diritti e alla loro fruizione.<\/p>\n<p>In generale, poi, la capacit\u00e0 di <strong>realizzare legalit\u00e0 formale e sostanziale<\/strong> in uno specifico ecosistema, sia nella fase di input che nella fase di output, sar\u00e0 la sfida che attende professionisti, come i notai, che si contraddistinguono per la funzione di prevenzione del rischio e di tutela, oltre che antiprocessualistica, realizzando un importante equilibrio di efficienza in un\u2019ottica di analisi economica del diritto.<\/p>\n<p>La voce, cogliendo le sfide attuali e future, si \u00e8 fatta sentire a Roma in occasione del <strong><a href=\"https:\/\/www.notartel.it\/notartel\/contenuti\/news\/convegnomaxxi-091122.html\">Convegno &#8220;Notariato e nuove tecnologie a servizio del patrimonio artistico e museale. Realt\u00e0 virtuale e garanzie<\/a><\/strong>&#8221; svoltosi al MAXXI e pi\u00f9 &nbsp;recentemente a Modenantiquaria (la pi\u00f9 longeva e visitata fiera annuale d&#8217;alto antiquariato in Italia, tra le pi\u00f9 qualificate espressioni del mercato dell&#8217;arte) dove si \u00e8 svolta una tavola rotonda dal titolo \u201c<em><a href=\"https:\/\/www.notartel.it\/notartel\/contenuti\/news\/artbonus-140223.html\"><strong>Mecenatismo e art bonus. Tra prospettive del mercato e stimolo agli investimenti\u201d<\/strong>,<\/a><\/em> che ha visto protagonisti il Notariato, l\u2019Assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna Mauro Felicori e il Presidente nazionale della Federazione Italiana Mercanti d\u2019Arte \u2013 FIMA Fabrizio Pedrazzini.<\/p>\n<p>Il sistema pare muoversi proprio nel senso di richiedere maggiore <strong>certezza<\/strong>, <strong>trasparenza<\/strong> e <strong>sicurezza<\/strong> di questi settori, avendo probabilmente compreso come il raggiungimento di tali obiettivi vada a salvaguardare la prosperit\u00e0 economica, l\u2019efficienza del contesto imprenditoriale e la correttezza dei comportamenti degli operatori che lo compongono nonch\u00e9 la stabilit\u00e0, la solidit\u00e0, il regolare funzionamento e l&#8217;integrit\u00e0 di un determinato ecosistema.<\/p>\n<p>Le proposte avanzate mirano a rendere il mercato dell&#8217;arte \u2013 sinora reputato per pochi esperti \u2013 vantaggioso dal punto di vista fiscale ed inoltre <strong>sicuro, trasparente e tracciabile<\/strong>, neutralizzando le variabili antieconomiche cosicch\u00e9 esso possa essere fonte di attrazione del pubblico, percepito come valore anche per i non addetti ai lavori, utilizzando come fattore di abilitazione quello dell\u2019identit\u00e0 digitale applicata all\u2019oggetto\u2013 il c.d. <em>digital twin<\/em>, ovvero l\u2019unico e solo gemello digitale dell\u2019<em>alter ego <\/em>fisico \u2013 (e non al soggetto) certificata dal notaio quale terza parte fidata dopo che sia stato raccolto un insieme di evidenze anagrafiche e biometriche (c.d. attributi).<\/p>\n<p>Si \u00e8, infatti, notato come il mondo dell\u2019arte privata soffra di indici spesso poco affidabili per l\u2019autenticit\u00e0 di un\u2019opera d\u2019arte, vale a dire quel peculiare legame tra autore e opera.<\/p>\n<p>Il problema dell&#8217;autenticit\u00e0 di un&#8217;opera d&#8217;arte (e della relativa certificazione) \u00e8 una questione fondamentale nell&#8217;ambito del mercato dell&#8217;arte, in quanto incide in maniera significativa sulla valutazione della stessa sia dal punto di vista estetico-artistico sia da un punto di vista economico. Pur essendo cos\u00ec importante, la regolamentazione dell&#8217;autenticit\u00e0 delle opere d&#8217;arte sembra essere affidata quasi esclusivamente alle <strong>prassi di mercato<\/strong>.<\/p>\n<p>In Italia <strong>non esiste alcuna modalit\u00e0 di certificazione ufficiale<\/strong> dell&#8217;autenticit\u00e0 di un&#8217;opera d&#8217;arte, cos\u00ec come anche i soggetti legittimati al rilascio del certificato di autentica e le modalit\u00e0 di attribuzione sono diverse e variano a seconda che si tratti di un&#8217;opera di autore defunto o vivente.<\/p>\n<p>La procedimentalizzazione delle attivit\u00e0, e la certificazione degli attributi della singola opera (documentazione, dati e informazioni a supporto della autenticit\u00e0 oltre a identificazione o identificabilit\u00e0 del titolare dell\u2019opera e del titolare dei vari diritti sull\u2019opera quali diritti d\u2019autore, diritti personali, diritti patrimoniali, diritto di propriet\u00e0 ecc.), porta a generare un set documentale e giuridico capace di legare biunivocamente \u2013 oltre ogni ragionevole dubbio \u2013 l\u2019opera al suo autore, e l\u2019opera ed il suo autore al gemello digitale, il tutto funzionale alla digitalizzazione del patrimonio artistico sia pubblico che privato nonch\u00e9 alla creazione di un vero e proprio inventario certificato.<\/p>\n<p>Tale impostazione fa s\u00ec che chi si avvicina a questo settore possa entrare in un mondo (sia fisico che digitale) garantito, certo e trasparente in cui viene rilasciato un \u201c<strong>passaporto giuridico<\/strong>\u201d all\u2019oggetto avente valenza culturale ed artistica, e dove il ponte di collegamento tra l\u2019<em>on line <\/em>e l\u2019<em>off line <\/em>\u00e8 rappresentato da un pubblico ufficiale garante per istituzione della pubblica fede.<\/p>\n<p>L\u2019acquisizione della documentazione e dei dati a supporto della autenticit\u00e0 dell\u2019opera d\u2019arte, e la predisposizione di uno standard che certifichi le caratteristiche dell\u2019opera consentirebbe di evitare (o comunque fortemente limitare) eventuali plagi, contraffazioni e violazioni del diritto d\u2019autore ovvero ancora abusi legati a diffusione illecite o altre violazioni di diritti patrimoniali dell\u2019opera.<\/p>\n<p>In tal senso, il precipitato della proposta mira a creare un <a href=\"http:\/\/www.infonews.notartel.it\/infonews\/articoli\/n1_2017\/n1_2017_editoriale.html\"><strong>registro volontario<\/strong><\/a> delle opere d&#8217;arte che raccolga gli attributi (qualificati e non qualificati) dell&#8217;opera stessa, e come suo risultato, una certificazione delle caratteristiche dell&#8217;opera e della relazione biunivoca con il suo autore, anche in collaborazione con Archivi e Fondazioni per gli artisti non pi\u00f9 viventi.<\/p>\n<p>Certezza e trasparenza del mercato oltre ad identificazione univoca delle opere, private e pubbliche, presenti sul territorio nazionale ha evidenti <strong>ricadute di utilit\u00e0<\/strong> in termini giuridici, fiscali, patrimoniali, gestionali, ambientali per l\u2019attuazione di politiche economiche, anche di scala, relative a tali beni.<\/p>\n<p>Questo metodo, come fatto cenno, ben si lega al tema dell&#8217;identit\u00e0 digitale delle opere d&#8217;arte, e inizia a disegnare un sistema di certificazione dell&#8217;identit\u00e0 digitale dei beni culturali: il notaio, all&#8217;interno delle precipue funzioni istituzionali ed operando con gli strumenti tipici della professione, garantisce cos\u00ec sicurezza, trasparenza ed efficienza.<\/p>\n<p>Sul fronte pubblico, l\u2019Italia soffre di<strong> risorse talvolta insufficienti per la tutela e lo sviluppo del patrimonio<\/strong> artistico e culturale a fronte del <strong>valore strategico<\/strong> che questa risorsa rappresenta. La valorizzazione, nelle sue varie forme, ha anche una rilevanza economica legata alla fruizione del bene pubblico proprio per gli impatti diretti e indiretti che determina, in particolare, sulla economia (non solo nazionale ma, soprattutto) locale in relazione allo svolgimento delle sue attivit\u00e0 e servizi.<\/p>\n<p>La ragione di tale difficolt\u00e0 risiede, oltre ad un <em><strong>vulnus<\/strong><\/em><strong> normativo<\/strong>, nell\u2019assenza \u2013 come detto \u2013 di un <strong>pubblico registro<\/strong> dedicato e nell\u2019impossibilit\u00e0, da parte di potenziali sovventori di trarre a loro volta \u201cprofitto\u201d da tali sovvenzioni, per via di alcune rigidit\u00e0 del \u201csistema Stato\u201d.<\/p>\n<p>La proposta avanzata nel settore pubblico dal Notariato si concentra, cos\u00ec, in due direzioni.<\/p>\n<p>Per un verso, una forma di <strong>\u00abdigitalizzazione\u00bb<\/strong> che preveda, fra le evidenze biometriche da acquisire in modalit\u00e0 standardizzata e certificata, anche l\u2019acquisizione in alta definizione dell\u2019immagine del bene componente parte del patrimonio artistico di titolarit\u00e0 pubblica. Ci\u00f2 avrebbe, oltre a quelli sopra elencati, quale ulteriore beneficio, quello della messa a reddito dello Stato (con relativa monetizzazione) di immagini originali autenticate (eventualmente scaricabili da piattaforma ministeriale certificata, ed utilizzabili) per le quali, oggi, non esiste tutela alcuna sebbene il Codice dei Beni Culturali sia chiaro in materia. Peraltro, tale iniziativa aprirebbe alla possibilit\u00e0 di creazione di una piattaforma (un vero e proprio ecosistema di educazione e intrattenimento c.d.<em> edutainment<\/em>) in cui l\u2019utente pu\u00f2 trovare i beni culturali e paessagistici, che sia ufficiale e gestita dallo Stato a fini di sviluppo della persona e della cultura, nel pieno rispetto dei dettami costituzionali.<\/p>\n<p>Per altro verso, il <strong>potenziamento dell&#8217;ArtBonus<\/strong> (che consiste in misure di sostegno al mecenatismo mediante attribuzione di un credito d\u2019imposta per le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo) prevede la creazione di un registro digitale (integrativo ed evolutivo di quello attualmente esistente) delle iniziative di intervento in favore del patrimonio culturale ed artistico italiano (es. musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali ecc.) attraverso la \u201ctokenizzazione\u201d del credito fiscale conseguente alle erogazioni liberali, a supporto ed implementazione di quello esistente.<\/p>\n<p>L&#8217;intervento del notaio nella \u201ctokenizzazione\u201d del credito potrebbe, per un verso, facilitare le erogazioni da parte di soggetti stranieri e assicurare il rispetto dei controlli antiriciclaggio mentre, per altro verso, potrebbe attribuire all&#8217;erogazione liberale la forma necessaria al fine di evitare una possibile richiesta di restituzione futura per nullit\u00e0 del contratto. Una volta \u201ctokenizzato\u201d il credito, in maniera certa e garantita dal notaio, questo potrebbe essere ceduto sia a banche sia ad altri soggetti privati avendo la possibilit\u00e0 di mantenerne traccia.<\/p>\n<p>La valorizzazione del patrimonio storico-artistico e culturale italiano troverebbe il suo pieno compimento mediante la triplice strada del <em>leverage<\/em> sul <strong>mecenatismo,<\/strong> della raccolta di <strong>capitali<\/strong> e investimenti in stile <a href=\"http:\/\/www.infonews.notartel.it\/infonews\/articoli\/n2_2015\/n2_2015_di_cosa_parliamo-quando_parliamo_di.html\"><strong>crowdfunding<\/strong> <\/a>e di un sistema di <strong>incentivazione<\/strong> delle ricompense al sovventore con creazione di circolo virtuoso Stato-cittadino, partecipe della \u201ccosa pubblica\u201d. Mentre infatti attualmente l\u2019ArtBonus si \u201climita\u201d a ricompense sotto forma di credito d\u2019imposta, un registro informatico (centralizzato o decentralizzato che sia) potrebbe attribuire ai mecenati (anche a loro scelta) forme differenti di remunerazione quali, ad esempio, un certo numero di ingressi gratuiti all\u2019opera \u201csostenuta\u201d (museo, teatro, ecc.) in funzione dell\u2019importo erogato, oppure l\u2019apposizione di targhe con l\u2019indicazione del nominativo all\u2019interno del museo o dell\u2019opera stessa, ovvero ancora sviluppo del settore turistico alberghiero limitrofo a luoghi d\u2019arte tramite scontistica per soggiorni e pernottamenti in strutture collegate, ed altro ancora.<\/p>\n<p>Analogamente ai crediti fiscali, anche le predette \u201cricompense\u201d (se lo si dovesse ritenere utile) potrebbero essere soggette a cessione a terzi. Si pensi ad esempio, alla possibilit\u00e0 di cessione (a titolo gratuito od oneroso) dei biglietti d\u2019ingresso.<\/p>\n<p>Lo sforzo di mettere al tavolo i Ministeri competenti, le varie componenti del mercato, le gallerie, e di allargare il dibattito al sistema dell\u2019arte, coinvolgendo i musei, antiquari, collezionisti e <em>corporate collection<\/em> ha gi\u00e0 dato i suoi primi frutti.<\/p>\n<p>A livello istituzionale, il Consiglio Nazionale del Notariato, al tavolo con i Ministri del MIC e le sue Direzioni, del MISE e del MEF, ha saputo parlare di futuro e di digitalizzazione del patrimonio artistico e culturale (ora in parte messo in campo dall\u2019Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale \u2013 Digital Library del Ministero della cultura nell\u2019ambito del Programma Next Generation EU) ed ha incardinato un fruttuoso <strong>dialogo<\/strong> con proposte volte ad incrementare gli <strong>investimenti,<\/strong> anche <strong>esteri,<\/strong> nel campo della tutela del patrimonio artistico e culturale italiano, in ossequio ai principi di trasparenza e buona amministrazione necessari in questo ambito cos\u00ec importante e delicato.<\/p>\n<p>Coinvolgimento e supporto di tutti gli addetti del settore (fondazioni, enti, associazioni, gallerie, fotografi museali ecc.), con classificazione certificata del patrimonio artistico-culturale (sia pubblico che privato), in un sistema virtuoso che si fa volano per la nascita di nuove attivit\u00e0 e professionalit\u00e0, sono le parole chiave di un dialogo sempre pi\u00f9 acceso e vivo.<\/p>\n<p>Mentre l\u2019arte \u00e8 un modo di amare, di aiutare, <strong>un modo per rimanere eterni<\/strong>, quando non ci saremo pi\u00f9, la fiducia \u00e8 il gettone di ingresso nel mondo della legalit\u00e0 ed \u00e8 nostro compito realizzare questo equilibrio che prende il nome, e il significato, di <em>compliance<\/em> nell\u2019era del rischio per diventare i protagonisti (e non semplici comparse) del cambiamento in atto.<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le nuove tecnologie sono in grado di soddisfare i bisogni di certezza e trasparenza nell&#8217;arte?<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5845,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_editorskit_title_hidden":false,"_editorskit_reading_time":0,"_editorskit_is_block_options_detached":false,"_editorskit_block_options_position":"{}","footnotes":""},"categories":[199],"tags":[436],"class_list":["post-5305","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriale","tag-newsletter-infonews-del-01-03-2023-n-1"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5305"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5305"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5305\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5812,"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5305\/revisions\/5812"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5845"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5305"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5305"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5305"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}