{"id":5253,"date":"2019-03-01T00:00:00","date_gmt":"2019-02-28T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/192.168.2.57\/index.php\/2019\/03\/01\/home_n1_2019-2\/"},"modified":"2024-07-02T16:37:44","modified_gmt":"2024-07-02T14:37:44","slug":"home_n1_2019-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/2019\/03\/01\/home_n1_2019-2\/","title":{"rendered":"Roberto Garavaglia"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-content\"><div><img decoding=\"async\" dir=\"ltr\" style=\"float: left;\" title=\"Robertogaravaglia\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/RobertoGaravaglia.jpg\" alt=\"RobertoGaravaglia\" \/><strong>Nel\u00a0<\/strong><strong>suo ultimo<\/strong> <strong>libro ha analizzato le opportunit\u00e0 di una \u201capplicazione accorta e lungimirante\u201d della tecnol<\/strong><strong>ogia<\/strong><strong>\u00a0block<\/strong><strong>chain che supporta le transazioni virtuali in modo decentralizzato. Ne ha anche illustrato i limiti (centralizzazione del controllo, crittografia obsoleta, separazione dei ruoli tra i partecipanti, consumo energetico). \u00c8 possibile immaginare i possibili sviluppi di questa tecnica?\u00a0<\/strong><\/p>\n<div>Con \u201capplicazione accorta e lungimirante\u201d della blockchain ho inteso rappresentare l\u2019opportunit\u00e0 (se non la necessit\u00e0) dell\u2019impiego di questa tecnologia avendo contezza dei propri limiti. Le migliori strategie si progettano esercitando consapevolmente un pensiero laterale, ma affrancandosi dalle fascinazioni di ci\u00f2 che appare (a tutti costi?) innovativo. La trappola dei <em>bias<\/em> cognitivi (specie quelli di conferma) \u00e8 sempre innescata e occorre stare bene all\u2019erta.Ci\u00f2 premesso, credo che gli scenari in cui disegnare direttrici di innovazione in questo contesto debbano prevedere l\u2019adozione di modelli \u201cibridi\u201d, nei quali una (o pi\u00f9) <a href=\"http:\/\/www.infonews.notartel.it\/infonews\/articoli\/n2-2016\/n2_2016_comefareper_blockchain.html\"><strong>blockchain permissionless<\/strong><\/a>\u00a0si pongano centrali\u00a0rispetto allo sviluppo e all\u2019operativit\u00e0 di architetture permissioned. \u00c8 una tecnica, questa, che si basa sulle cc.dd. \u201c<a href=\"https:\/\/blockstream.com\/sidechains.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Pegged Sidechains<\/strong><\/a>\u201d teorizzate dal crittografo Adam Back e da altri informatici, fra cui Matt Corallo e Luke Dashj, nell\u2019ottobre del 2014. L\u2019idea \u00e8 di impiegare blockchain con asset nativi, per le quali il sistema di consenso distribuito prevede un\u2019attivit\u00e0 di mining, che fungano da &#8216;hub&#8217; in modo da garantire l\u2019interoperabilit\u00e0 di blockchain permissioned.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>In questo modo si perverrebbe a un trade-off fra un sistema di <em>Governo Decentralizzato e Controlli Distribuiti<\/em>, nel quale la fiducia \u00e8 riposta in chiunque dimostri matematicamente di esserne in grado (risolvendo un complicato enigma crittografico), e un sistema di <em>Governo Centralizzato e Controlli Distribuiti<\/em>, nel quale solo in alcuni individui noti e predeterminati \u00e8 riposta la fiducia, dove le transazioni sono validate raggiungendo un consenso distribuito tra pi\u00f9 soggetti preselezionati. In altre parole, si avrebbe la garanzia di una decentralizzazione economicamente ottima (in senso Paretiano) salvaguardando la scalabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Per fare un paragone con quanto accaduto parecchi anni fa con i sistemi di crittografia basati su una infrastruttura a chiave pubblica, public key infrastructure (PKI), all\u2019inizio nessuno pensava che ci si potesse \u201cfidare\u201d di algoritmi che non fossero basati su chiavi private e simmetriche. In seguito, si \u00e8 compreso che l\u2019adozione di sistemi basati su chiavi\u00a0pubbliche potevano essere efficacemente usati laddove avessero lasciato \u201cai morsetti\u201d (come direbbero gli elettrotecnici) la fruibilit\u00e0 di sistemi di cifratura basati su una chiave segreta condivisa <em>(shared secret)<\/em>.<\/p>\n<p><strong>I nuovi protocolli tecnologici Blockchain introducono modalit\u00e0 di consenso distribuito e di esecuzione autonoma e decentrata (cd Smart Contract) che sembrano trasformare alla radice i concetti di transazione, propriet\u00e0 e fiducia. Si tratta di nozioni che<\/strong><strong>\u00a0sono tradizionalmente associate al lavoro del notaio; <\/strong><strong>q<\/strong><strong>uali connessioni vede tra la figura del notaio e la blockchain?<\/strong><\/p>\n<p>Sono convinto che non si debba confondere la figura del notaio con la funzione di \u201cnotarizzazione\u201d. Mi spiego meglio e, per cercare di essere il pi\u00f9 possibile esaustivo, devo proporre la definizione di due termini: <em>criptoasset <\/em>e <em>token<\/em>.<\/p>\n<p>Con criptoasset significo una rappresentazione digitale di valore resa univoca grazie all\u2019impiego di meccanismi criptografici; i criptoasset possono essere \u201cdepositati\u201d e \u201cscambiati\u201d su piattaforme Distributed Ledger rispettando le regole di un protocollo di blockchain (si parla in questo caso di \u201casset nativi\u201d).<br \/>\nCon token intendo una \u201clegatura digitale\u201d della legittimazione di un diritto al titolo rappresentato dal criptoasset che consente di\u00a0<em>creare un legame tra un bene fisico\u00a0<\/em>(oppure un bene \u201coff chain\u201d, ossia che sta al di fuori della blockchain)\u00a0<em>e un asset nativo delle blockchain&lt;\/em&gt;; il token \u00e8 scambiabile su piattaforme Distributed Ledger e in una transazione in token su Distributed Ledger,\u00a0<em>la validit\u00e0 dei negozi giuridici sottostanti \u00e8 garantita da un protocollo di blockchain<\/em>, anche tramite l\u2019impiego di opportuni \u201cSmart Contract\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Orbene, il processo di tokenizzazione cos\u00ec descritto, non pu\u00f2 garantire <em>ex-ante<\/em> l\u2019autenticit\u00e0 (<em>rectius<\/em>, il valore dell\u2019autenticit\u00e0) di un asset fisico; tale garanzia \u00e8, oggi, offerta dal notaio. In questo senso vedo potersi perfettamente contemperare la figura del notaio con la funzione di notarizzazione realizzabile tramite una blockchain.<\/p>\n<p><strong>Il notariato \u00e8 sempre pi\u00f9 digitale (atto informatico, adempimenti telematici con l\u2019Agenzia delle entrate e il registro delle imprese, successioni online) e offre servizi tecnologici sempre pi\u00f9 innovativi al servizio della Pubblica Amministrazione e quindi del cittadino; come potrebbe il notariato contribuire allo sviluppo dell\u2019 \u201cIntern<\/strong><strong>et del Valore\u201d che per lei rappresenta uno degli apporti principali della tecnologia blockchain?<\/strong><\/p>\n<p>Collegandomi alla risposta precedente, se \u00e8 chiaro cosa sia un processo di tokenizzazione, dovrebbe apparire folle anche solo il pensiero di avocare alla blockchain funzioni catalizzatrici.<br \/>\nIn altri termini, non si pu\u00f2 pensare che un asset fisico tokenizzato, depositato e scambiato sulla blockchain, laddove corrotto (o \u201csporco\u201d) all\u2019origine possa magicamente \u201cpulirsi\u201d (o ripulirsi) grazie alla tecnologia che sottende la blockchain stessa. \u00c8 quello che gli informatici chiamano l\u2019annoso problema del <em>Gi-Go (Garbage In \u2013 Garbage Out<\/em>).<\/p>\n<p>Se metto su una blockchain il frutto dell\u2019elaborazione digitale di un\u2019informazione non autentica o impura (quale pu\u00f2 essere il dato \u201coff-chain\u201d), corro il rischio di rendere immutabile l\u2019impronta digitale di tale informazione e, cosa assai pi\u00f9 grave, di rendere opponibile di fronte a un giudice, qualsiasi transazione commerciale che con tale dato si sia compiuta sulla blockchain stessa, adducendo una possibile valenza probatoria che, nei fatti, <em>nulla dice (n\u00e9 potrebbe dire) in merito alla correttezza e completezza dei dati imputati<\/em>.<\/p>\n<p>Quando si parla di \u201clegal enforcement\u201d degli smart contract, sarebbe sempre opportuno \u2013 prima &#8211; chiedersi chi pu\u00f2 garantire la \u201cbont\u00e0\u201d di un\u2019occorrenza esterna (un\u2019informazione, un evento che appartengono al mondo fisico) che viene mediata tramite un Oracolo o una Dapp (Decentralized Application).<br \/>\nOggi chi pu\u00f2 essere garante di tale genuinit\u00e0 \u00e8 l\u2019azione di un notariato sempre pi\u00f9 \u201cdigital oriented\u201d (piuttosto che semplicemente \u201cdigital\u201d) che, in tal senso, pu\u00f2 a mio avviso contribuire efficacemente allo sviluppo dell\u2019\u201cInternet del Valore\u201d.<br \/>\nUn modello, quello del notariato \u201cdigital oriented\u201d, sicuro anche a livello europeo, in grado di esperire un <em>controllo preventivo sull\u2019identit\u00e0 dei soggetti coinvolti <\/em>e sulla <em>correttezza e completezza dei dati stessi prima di essere inseriti nella blockchain<\/em>.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 85%;\">Consulente strategico nel settore dei sistemi di pagamento digitali, Roberto Garavaglia \u00e8 da oltre venticinque anni specializzato nell\u2019ideazione di nuovi modelli di business e prodotti innovativi. Nel 2014 \u00e8 fra i primi in Italia ad occuparsi di progetti Blockchain. Accanto agli impegni di strategic advisor svolge attivit\u00e0 di divulgazione scientifica e di docenza presso imprese e universit\u00e0. Dal 2008 collabora con il Politecnico di Milano contribuendo con la propria esperienza all\u2019analisi delle strategie in ambito New Digital Payments e tenendo corsi su Blockchain e gli scenari di mercato che possono orientarne uno sviluppo cross-industry. Ha al suo attivo innumerevoli pubblicazioni scientifiche sviluppate nell\u2019ambito degli Osservatori del Politecnico di Milano, su temi che concernono l\u2019innovazione e la regolamentazione dei sistemi di pagamento innovativi. Nel 2013 avvia il portale PagamentiDigitali.it di cui \u00e8 coordinatore editoriale. Nell\u2019aprile 2018 pubblica per Hoepli il libro \u201cTutto su Blockchain\u201d.<\/span><\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo numero risponde alle nostre domande Roberto Garavaglia, Consulente strategico nel settore dei sistemi di pagamento digitali, docente e divulgatore scientifico<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_editorskit_title_hidden":false,"_editorskit_reading_time":0,"_editorskit_is_block_options_detached":false,"_editorskit_block_options_position":"{}","footnotes":""},"categories":[201],"tags":[428],"class_list":["post-5253","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-3-domande-a","tag-newsletter-infonews-del-01-03-2019-n-1"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5253"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5253"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5253\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5954,"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5253\/revisions\/5954"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.infonews.notartel.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}